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Quale strada seguirà Facebook in questo 2017?

Archiviato il 2016 e, per i più fortunati, le lunghissime vacanze di Natale, Capodanno ed Epifania, è tempo di gettarsi a pieno ritmo nell’anno che verrà. Tra i tanti che non si sono fermati neppure in questo periodo ci sono i membri del team di sviluppatori di Facebook, impegnati ogni giorno a perfezionare una creatura in infinita evoluzione.Quello che emerge dalle ultime novità introdotte è una costante tendenza a cercare di trattenere il più possibile l’utente all’interno della piattaforma in modo che questo compia azioni più “complesse” del semplice scrollare della bacheca.

Ecco allora tre novità lanciate nel 2016 e che sembrano destinate a crescere in questo 2017.

La battaglia alle notizie false

Uno degli elementi che sembra poter minare la fiducia dell’utente nei confronti di Facebook è il proliferare di bufale e notizie false. Il click-bait, ovvero la battaglia degli inserzionisti per accaparrarsi clic degli utenti giocata su titoli (fasulli) accattivanti, sembra essere una delle grandi piaghe del Social blu. In questo senso la lotta di Facebook alle notizie false sembra diventare sempre più acerrima: la fiducia dell’utente è quello su cui Mark ha fondato gran parte della sua credibilità e non sembra apprezzare che questa venga minata per la ricerca spasmodica di clic da parte dei creatori di contenuti. Team specializzati nell’analizzare la veridicità delle notizie pubblicate, algoritmi aggiornati e sempre più evoluti e nuove facoltà date agli utenti per segnalare le bufale (fact-cheking) sono tutte soluzioni volte a raggiungere un unico e solo grande obiettivo: eliminare il falso.

Funzione vetrina e acquisti in-app

Cosa manca a Facebook per garantire un’esperienza completa all’utente e per incentivare ancora di più gli inserzionisti a investire nella sua piattaforma di business? Vi risponderei la possibilità di fare acquisti ed evidentemente sono in molti a pensarla così. I più attenti di voi avranno sicuramente notato che negli ultimi mesi sulle loro bacheche compaiono i prodotti dei brand con dettagli, prezzi e link al sito web dove acquistarli direttamente. Si tratta della nuova Tab Vetrine presente ormai nella maggior parte delle Pagine: una vera e propria bacheca virtuale dei prodotti in vendita con prezzo, immagini, descrizioni e caratteristiche. L’integrazione con sistemi di pagamento quali PayPal e Stripe sembra essere ormai alle porte e presto potremmo ritrovarci ad acquistare prodotti direttamente da Facebook, con buona pace per Amazon.

Instant Article: leggere un articolo senza abbandonare la piattaforma

Chi utilizza Facebook come fonte di informazione e approfondimento avrà certamente notato che alcuni link condivisi presentano un piccolo simbolo a forma di fulmine nella parte alta dell’immagine. Questo espediente grafico serve ad avvisare i lettori che si trovano di fronte a un Instant Article (articolo istantaneo): ovvero un contenuto di un sito esterno che può essere fruito direttamente all’interno di Facebook. Cliccando su questi link non verrete infatti re-indirizzati sul vostro browser di navigazione ma resterete all’interno dell’applicazione. Quello che troverete davanti agli occhi sarà una formattazione del contenuto leggera, chiara, che vi permetterà di leggere il testo senza abbandonare Facebook.

La battaglia alle notizie false, la funzione vetrina e gli instant article sono elementi che si muovono nella direzione di fare in modo che l’utente soddisfi tutte le sue esigenze all’interno dell’applicazione ma ci sono rispettivamente tre grandi ostacoli da superare:

  1. riuscirà Facebook a eliminare le bufale e aggirare gli stratagemmi messi in atto da alcuni inserzionisti più attenti al numero dei clic che alla qualità dei loro contenuti?
  2. gli utenti si fideranno ad acquistare direttamente da Facebook senza passare per il sito web se un giorno ve ne sarà la possibilità?
  3. riuscirà Mark a trovare il modo per invitare gli inserzionisti e i fornitori di contenuti, ossessionati spesso dalle “visite al sito web”, a contribuire a incrementare il numero di Instant Article pubblicati?

Simone

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica mi occupo di copywriting, web e social media marketing. Faccio parte dei "folli freelance del web"...